Friday, 17 January 2014

Parliamo apertamente della Candida nell’uomo

La candida è un'infezione da funghi che oggi sta diventando sempre più comune e probabilmente esiste un nesso diretto fra il mutato stile di vita moderno e il proliferare dell’infezione. Anche se molti associano la candidosi al mondo femminile, la candida uomo è abbastanza comune. In questo articolo cercheremo di capire come si prende la candida

Come si prende la candida è un argomento di cui gli uomini preferiscono non parlare e sul quale l’informazione è scarsa e frammentaria, la candida uomo è un problema frequente, e non si tratta solo dell’infezione orale presente negli uomini che ne sono portatori sani. La candidosi del pene può diventare un problema serio per chi la contrae, ma anche per chi ha rapporti sessuali non protetti con coloro che ne sono infetti, perché l’abitudine moderna di avere costumi sessuali promiscui può dare luogo ad una trasmissione dell’infezione a catena.

Come si prende la candida? La candida uomo ha principalmente le seguenti cause:
Trasmissione sessuale
Antibiotici
Diabete

Trasmissione sessuale: La candida uomo può essere trasmessa per contatto diretto, e quindi può essere considerata a pieno titolo una malattia sessualmente trasmessa (STD). Una donna che ha questa infezione, nel momento in cui ha rapporti sessuali non protetti con un uomo, probabilmente infetterà il suo amante. Qui inizia un circolo vizioso, dal momento che anche se la donna si cura e guarisce dall’infezione, ne verrà infettata nuovamente la volta che farà di nuovo sesso con il partner che ha precedentemente contagiato. Anche se la lista di come si prende la candida è lunga e nutrita, il meccanismo di cui sopra è il più comune. Se nella coppia esiste un problema candidosi, bisogna attenersi al 100% alle regole del sesso sicuro, o astenersi dai rapporti sessuali vaginali, e usare esclusivamente i propri asciugamani da bidet e per le mani, almeno fin quando l’infezione è stata del tutto debellata.

Antibiotici: Anche se molto meno comune di quanto lo sia la trasmissione per via sessuale, l'altra causa principale di infezione del pene da candida è il prolungato uso di antibiotici. Il corpo maschile ha un certo numero standard di batteri che abitano il pube, e gli antibiotici possono privarlo di quelli utili, permettendo così a quelli della candida di prendere il sopravvento.

Diabete: L’elenco di come si prende la candida continua poi con il diabete, in quanto la ricerca ha ampiamente dimostrato come gli uomini che ne sono afflitti sono più suscettibili alle infezioni da candida. La causa probabilmente risiede nel fatto che l’elevata presenza di zucchero nelle urine le rende una coltura adatta al proliferare della candida uomo da funghi.

Friday, 10 January 2014

Come curare la Candida con la Medicina Olistica

La candida oggi più che mai è un problema, dato che chi ne soffre, è maggiormente esposto a prodotti alimentari e bevande di origine industriale che di certo non migliorano i sintomi di questa fastidiosa infezione. Vediamo come curare la candida seguendo un approccio tipico della medicina olistica

Anche se la candidosi è un problema assai comune, al punto che milioni ne sono affetti in tutto il mondo, l’informazione disponibile su come curare la candida non è chiara né esaustiva e spesso neppure troppo onesta. Bisogna fare attenzione a non finir vittima delle menzogne su cui sono basate le campagne pubblicitarie di alcuni trattamenti medicinali che promettono di eliminare il prurito vaginale in poche ore e la candida in una giornata. Ciò è semplicemente impossibile, purtroppo, e questo è stato dimostrato clinicamente. Prima di decidere come curare la candida, considerate con attenzione tutta l’informazione disponibile, a partire da quello che vi dice il medico, ma non solo.

Il come curare la candida dipende spesso dall’approccio generale alla medicina del vostro dottore. Le donne che soffrono di prurito vaginale a causa della candida, quasi sempre finiscono per essere curate dai loro medici con terapie locali basate su pomate e ovuli anti-fungini; quando l’infezione si dimostra più resistente, allora normalmente il dottore prescrive un qualche tipo di farmaco antimicotico per via orale. Tutto ciò che la medicina moderna fa, però, è trattare i sintomi, senza occuparsi di rimuovere la causa che li scatena. Essi sono il segno che esistono degli squilibri da qualche parte nell’organismo, e sono questi che una medicina più olistica va a combattere.

Nel caso specifico di prurito vaginale dovuto ad una candidosi, lo squilibrio concerne l’ambiente addominale, pertanto le cure vanno indirizzate verso l’intestino: questo significa occuparsi di alimentazione, cominciando con il cambiare dieta. Chiedersi come curare la candida, quindi, non significa sapere solo quali pillole prendere. Bisogna cominciare eliminando tutti gli zuccheri raffinati, che costituiscono uno dei nutrienti preferiti dalla candida, continuando con gli alimenti che fermentano o che hanno il lievito fra i loro ingredienti, tipo le bevande alcoliche, la mollica del pane e l’aceto.

Un’altra abitudine da cambiare è quella di mangiare la frutta alla fine del pasto, perché gli zuccheri della frutta fermentano con i carboidrati, aiutando così il proliferare del fungo. Chi ha problemi di digestione poi, può prendere del bicarbonato o degli enzimi digestivi mezzora dopo aver mangiato. Questo favorisce una digestione completa, eliminando pertanto i residui di cibo dall’intestino, che costituiscono una favorevole coltura per l’infezione. Tisane di erbe tipo cumino, anice o finocchio sono inoltre raccomandate per regolare le funzioni dell’intestino.

Per eliminare il prurito vaginale bisogna anche curare meglio l’igiene intima e per questo fine sono consigliate delle lavande vaginali al bicarbonato, perché il bicarbonato attacca ed elimina l’ambiente troppo acido in cui il fungo prolifera; anche il sapone di Marsiglia è rinomato per le sue qualità calmanti e lenitive.

Friday, 27 December 2013

Candida albicans è causa del fastidio che molti conoscono e occorre un rimedio per curare candida

Perché si parla così diffusamente della candida albicans oggigiorno? Forse ciò dipende anche dal fatto che molte affezioni patologiche sono dovute ad un abbigliamento spesso non adatto e ad un’alimentazione errata. Quindi è necessario riflettere per fare alcune considerazioni.


Che cosa è la candida albicans? Sappiamo che è molto naturalmente un bel funghetto che abita nel nostro corpo. E’ chiaro che nell’uomo questo tipo di fastidio è anche abbastanza diffuso, ma si palesa e si incrementa in modo anche molto subdolo e anzi si inizia a parlare di una vera e propria e diffusione epidemica che non lascia spazio a dubbi.

Per questo motivo stiamo considerando la famosa candidosi che va opportunamente curata, o con una cura farmacologica o con altri metodi e con medicinali topici.

In molti casi quindi si è attaccati dalla candida albicans senza neanche saperlo perché per un grande periodo di tempo questa malattia non si palesa ma tende a rimanere in attesa sotto forma di qualcosa di inerme e senza segni evidenti. Ma alla fine in queste situazioni che nascono come perfettamente naturali le cause sono diverse, e tra le numerose quella più seria è il diabete che è caratterizzato dalla una grave presenza di zuccheri nell’organismo e quindi di elementi che favoriscono la diffusione della stessa che continua ad andare avanti. Quindi sono proprio i pazienti diabetici che vengono attaccati severamente quando la causa è questa nello specifico e ne vengono fuori solamente con grandi sforzi. Quindi per curare candida occorre fare tanti sacrifici.

In altre condizioni le cause sono differenti e tra queste spesso si trovano anche quelle legate agli indumenti sbagliati che determinano condizioni favorevoli alla diffusione del virus. Per le donne soprattutto, tessuti elasticizzati, indumenti stretti, a contatto con la pelle, rendono difficile il passaggio dell’aria e quindi si crea un effetto negativo.

Come curare candida? Quali sono le strategie migliori? Le cure sono diffuse e tra queste possiamo citare in questa breve riflessione la cura a base di propoli. Che cosa è la propoli? E’ la sostanza che viene creato dalle api che lo estraggono dalle foglie e le e dalla corteccia delle api.

Può essere questa sostanza efficace nella cura della candida? Per candida albicans oseremmo dire che tale sostanza certamente è positivamente utile. Innanzitutto si è cercato negli studi di capire se tale sostanza potesse essere un sostituto degli antibiotici. Bene in molti anni di studi è stato dimostrato che anche con dosi bassissime sono stati ridotti i livelli della candida grazie alla propoli.

Friday, 20 December 2013

Candidosi un fastidio da togliere è la candidosi vaginale

sempre più al giorno d’oggi sono le situazioni ove si verificano condizioni di candidosi che sono patologie abbastanza scomode, a volte che provocano imbarazzo e che si rigirano sulla vita di coppia delle pazienti.

E dunque questo fastidio può essere costretto all’eliminazione sia con la medicina canonica che con una buona terapia non convenzionale, così come si chiamano queste nuove terapie. Per la candidosi vaginale è quindi opportuna una attenta indagine della paziente o del paziente in quanto le origini di molti disturbi relativi a questa parte fondamentale del corpo possono essere individuati solamente dopo tante analisi dettagliate. Altrimenti si rischia di non eseguire una diagnosi approfondita e mirata, come invece è necessario in queste situazioni.

Per guarire ove possibile da questa malattia dovuta alla Candida ci si serve nella maggior parte dei casi di un’azione fondata su un triplice piano, e normalmente si utilizzano diversi farmaci naturali e che originano dalle piante, tra cui lo stesso e tanto odiato aglio, e poi nuovi elementi che derivano da piante tropicali, quali il cocco, alcune sostanze che derivano dalla ben nota almeno recentemente aloe vera, dalla stessa sconosciuta idraste o echinacea nonché la ben più nota liquirizia. Dopo l’utilizzo di queste sostanze per la cura della candidosi vaginale, il piano prevede di passare successivamente, e secondo le nuove indicazioni terapeutiche, si sposta l’attenzione sulla stessa flora intestinale che va obbligatoriamente ripristinata magari utilizzando dei particolari batteri che si sono dimostrati unicamente utili per questo problema e che sono senza dubbio ottimamente vitali per questo scopo. E quest’azione è necessaria per generare delle nuove colonie di batteri che tra l’altro sono i veri gestori della Candida e spesso vengono ridotti e indeboliti in modo incontrollato quando si ricorre ai farmaci steroidi e ai ben più forti antibiotici. Quindi non bisogna disdegnare di approfondire la propria condizione con l’aiuto di un vero e proprio piano di azione, dettagliato e frutto di un’anamnesi concreta effettuata da un medico specialista.

E poi non si deve in nessun caso tralasciare la dieta alimentare per tenere sotto controllo questo problema della candidosi semplicemente perché bisogna contenere gli zuccheri e arricchirla degli altri carboidrati. Non è da trascurare la necessità in questo piano quotidiano di alimentazione di recuperare i derivati del latte, possibilmente quelli con parti biologicamente attive. Non vi viene in mente per caso lo yogurt?

Tali rimedi sono spesso determinanti e ottimi per eliminare la candidosi vaginale ma alle volte sono accompagnati da un lungo periodo prima che l’ospite indesiderato si riporti naturalmente ai suoi livelli normali.
Perché eliminare completamente l’alcol? Perché come lo stesso zucchero viene subito metabolizzato e trasformato in sostanze utili a far riprodurre la Candida in modo incontrollato.

Potrete trovare dettagli e consigli ulteriori per curare la fastidiosa candidosi nel sito di questo link: http://www.CandidaCura.com